Lo rivela il report dell'European Environment Agency: media di 118 g/km per vettura. Merito di ibride ed elettriche. Le proiezioni
GREEN TREND L'auto volge al verde, il cielo torna a tingersi di azzurro. Non che di colpo le automobili abbiano annullato il proprio impatto sull'ambiente: ancora alto, infatti, il margine da assottigliare in vista dei target UE 2021 (media di 95 g/km di CO2), tuttavia la direzione è quella giusta. Così, almeno, riporta uno studio dell'European Environment Agency (EEA), documento (che alleghiamo anche in coda alla news) secondo il quale il tasso di emissioni di CO2 del mercato europeo auto e van nel suo complesso è sceso nel 2016 dell'1,2%. Per una media collettiva che si attesta a quota 118 g/km di anidride carbonica. Contro i 119,5 g/km misurati nel 2015, e soprattutto i 158,7 g/km rilevati nel 2007.
VERDE ELETTRICO Ridotto in termini assoluti, il guadagno registrato dal parco auto continentale, ma al tempo stesso elevato in senso proporzionale, comparato con le performance degli anni precedenti. Merito del boom del mercato di veicoli a batteria (BEV) e ibridi plug-in (PHEV), tipologia che soprattutto in alcuni Paesi (vedi Francia, Germania, Olanda e Regno Unito, per non parlare di Norvegia) ha ormai acquistato slancio. Quanto ai costruttori, il contributo maggiore giunge dall'Alleanza Renault-Nissan (sua oltre la metà delle auto a propulsione alternativa, il 54%). A seguire, Tesla (17%), BMW (8%) e Volkswagen (5%). Le prospettive sono a loro volta rosee: nel 2017 la curva vendite di auto ibride ed elettriche ha proseguito a crescere. Tutto lascia perciò immaginare che l'asticella dell'ecologia dei gas di scarico si abbassi ulteriormente. Alle auto, il clima è grato.
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Monitoring CO2 emissions from new passenger cars and vans in 2016 TH-AL-17-019-EN-N.pdf | 5793 Kb |