Giacomo Agostini ha parlato in un'intervista a un quotidiano spagnolo dei fratelli Marquez, di Jorge Lorenzo, e di Valentino Rossi
RE GIACOMO XV Marc Marquez o Valentino Rossi? Nessuno dei due: il più vincente pilota a due ruote della storia è Giacomo Agostini, che dall'alto dei suoi 15 titoli iridati e delle sue 122 vittorie nel Motomondiale, ha concesso una lunga intervista alla testata spagnola Marca, nel corso della quale ha parlato dei suoi due eredi e della MotoGP in generale, non negando anche un pensiero su Jorge Lorenzo, ritiratosi al termine della passata stagione.
FESTA CON TANTE RAGAZZE Il primo parere Agostini lo dà su Marc Marquez, a quota 8 titoli mondiali ma ancora molto giovane e vincente. Se lo spagnolo continuerà su questa strada non è precluso nulla, neanche il raggiungimento del 15° titolo iridato. ''Ago'' lo sa, e per questo spiega: ''Marc Marquez è molto giovane è ha già vinto molto, è possibile che riesca a raggiungere il mio record di 15 titoli: mi ha promesso che se accadrà mi inviterà alla festa con molte ragazze e amici'', ha scherzato l'ex pilota italiano che poi ha aggiunto: ''Tutti vogliono vincere, dalla Ducati, alla Yamaha alla Suzuki, ma il permesso per farlo devi chiederlo a Marquez. Si può anche rendere una moto migliore della Honda, anche se è quasi impossibile visto che è il primo costruttore di moto al mondo, ma loro in questo momento hanno anche il miglior pilota.''
FRATELLI E RIVALI L'attenzione di Agostini si è poi spostata sul rivale storico, il ''Dottore'' Rossi: ''È vero che Valentino non vince da molto tempo'' - ha spiegato Ago - ''Non è come prima, quando vinceva ogni domenica e i titoli mondiali. Nella vita devi andare avanti, non guardare indietro. Il ritiro? Questa è una decisione che spetta solo a lui e a lui piace correre. Se la Yamaha è felice, Valentino continuerà.'' Sul nuovo compagno di Marc invece, il fratello Alex Marquez, il parere di Giacomo è ponderato: ''Ha ricevuto un’offerta dalla Honda ufficiale e non si può dire di no, ora però verrà paragonato al fratello e sarà dura perché la gente non ha pazienza. Lui non conosce la Honda e sarà il suo primo anno in MotoGP, l’importante sarà non fare paragoni. D’altra parte sono fratelli e si vogliono molto bene, sono certo che Marc aiuterà Alex insegnandogli i trucchi della moto, dovrà solo pensare a imparare senza guardare ai risultati di Marc né sentire quelli che diranno che Marc gira più veloce di lui, è normale per tutti l’apprendimento al primo anno in MotoGP.''
RITORNO DIFFICILE Non poteva mancare infine il commento di Agostini su Jorge Lorenzo, nobile decaduto della MotoGP: ''Difficile dire se si sia ritirato troppo presto, Jorge è un grande campione, ha vinto molto, contro Rossi e altri grandi piloti. Ma mi ha fatto molto male vederlo soffrire con una moto ufficiale, difficile per lui e anche per Honda, non erano buoni risultati per un cinque volte iridato. È vero che ha avuto molte cadute e la testa non lo ha aiutato. Dopo l'ultima, dove è rimasto a pochi centimetri dal finire su una sedia a rotelle, ha iniziato a pensarci molto e quando ci pensi non puoi essere veloce, sono cose difficili da dimenticare. Se tornerà? Molto difficile, questo mondo è in continua evoluzione e devi essere lì in quel progresso.''