Prima di rendersi protagonista dell'ennesima cavalcata trionfale di questo 2025, interrotta però bruscamente dalla scivolata in caduta 8, Marc Marquez aveva già catturato le attenzioni prima del via del GP Stati Uniti disputato domenica ad Austin. Sotto un cielo plumbeo e con un pista a tratti umida, lo spagnolo a due minuti dal giro di formazione era scattato verso i box per andare a recuperare la sua moto di scorta equipaggiata con pneumatici slick. Una mossa studiata attentamente dal pilota Ducati e che aveva visto altri nove rivali imitarlo correndo verso i rispettivi garage. Fino a quel momento, solo Ai Ogura, Brad Binder ed Enea Bastianini avevano scelto di partire con gomme slick.
Marquez: lo scambio di opinioni con il suo ingegnere
Nei giorni successivi alla gara disputata al Circuit of the Americas, la MotoGP ha pubblicato un filmato che mostra lo scambio di battute tra Marquez e il suo capotecnico, Marco Rigamonti: ''Se vado lì ed esco dalla pit lane, parto ultimo giusto? Sulla griglia, ma senza una long lap penalty'' chiede lo spagnolo. ''Sì, ti schieri ultimo'' gli risponde Rigamonti. La convinzione generale all'interno della Ducati era che Marquez sarebbe potuto partire in fondo alla griglia o al massimo dalla pit lane, evitando in ogni caso una penalità. Solo Davide Tardozzi, team manager della scuderia della casa di Borgo Panigale, interpellato inizialmente da un dubbioso Rigamonti, aveva accennato alla possibilità di ricevere un ride-through. Marquez si era anche raccomandato di mantenere il massimo riserbo sulla strategia, evitando che gli uomini dell'altra Ducati di Pecco Bagnaia lo venissero a sapere in anticipo, preparando prima eventuali contromosse. Qui sotto il filmato, con lo scambio di battute in italiano tra i protagonisti:
Behind-the-scenes look at Marc Marquez's grid strategy 🎥 #MotoGP | #AmericasGPpic.twitter.com/tY5K7SepTF
— TNT Sports Bikes (@bikesontnt) March 31, 2025
Nel dopogara, Marquez ha invece dichiarato di conoscere il regolamento e che si aspettava che molti più piloti lo imitassero nel cambio moto all'ultimo minuto.
Marquez: il direttore di gara spiega la potenziale penalità
Dopo la gara Mike Webb, direttore di gara della MotoGP, ha svelato che tutti i piloti che avevano deciso di cambiare moto all'ultimo come Marquez avrebbero ricevuto una penalità di ride through: ''Abbiamo avuto una situazione simile in Argentina nel 2018. Insieme, abbiamo riscritto le regole per assicurarci chechiunque cambiasse il tipo di pneumatici sulla moto in condizioni meteorologiche variabili uscendo dalla griglia ricevesse una penalità. Se non ci fosse stato il caos che mi ha spinto a fare una nuova procedura di partenza, se fossimo stati in grado di continuare con quello, i piloti che sono andati a prendere la moto di scorta nella pit lane con pneumatici diversi avrebbero scontato una penalità ride-through in gara''.
Looking back at this moment 👀 @marcmarquez93 wasn't sat on the bike and decided to bolt back to the pits #AmericasGP 🇺🇸 pic.twitter.com/1SxFj03R5u
— MotoGP™🏁 (@MotoGP) March 30, 2025
Webb ha poi aggiunto: ''Sembra che il team di Marquez non si aspettasse un ride-through; forse si aspettavano solo di partire dalla pit lane o dal fondo della griglia. La regola è che cambiando le gomme in quel modo, si assume la posizione originale in griglia dopo il warm-up e si fa un ride-through durante la gara. Quindi stavano rischiando un ride-through''.
La partenza annullata e le polemiche per la decisione della direzione gara
La penalità di drive-through a cui stavano andando incontro Marquez e altri nove piloti avrebbe potuto cambiare completamente la storia della gara, considerando anche la lunghezza della corsia box del circuito di Austin. Webb ha spiegato che sono stati gli stessi piloti a rischio penalità a creare, inconsapevolmente, una situazione che gli ha evitato la penalità: ''Nel modo in cui è successo con così tante moto in tale confusione per far entrare e uscire moto e persone dalla griglia, ho chiamato una nuova partenza e sono stati molto fortunati a farla franca''.
La decisione presa da Webb non è piaciuta a tutti. Davide Brivio, team principal di Aprilia Trackhouse Racing, si è molto arrabbiato per un cambio di programma che ha vanificato l'ottima decisione che era stata presa per il suo pilota Ai Ogura: ''Con Ai avevamo deciso di rischiare con le gomme slick, perché la pista si stava asciugando. Non capisco perché il direttore di gara abbia esposto la bandiera rossa una decina di secondi prima della partenza. È stata un'ingiustizia. Era un'occasione per fare podio, siamo stati più bravi degli altri nella scelta e non siamo stati premiati''.