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MotoGP 2025

MotoGP Americhe 2025. Marquez cade, Bagnaia trionfa ad Austin!


Avatar di Simone Valtieri, il 30/03/25

3 giorni fa - Marquez osa e scivola. Bagnaia ne approfitta e vince la prima gara dell'anno

MotoGP Americhe 2025, la cronaca del Gran Premio di Austin
Marquez osa e scivola. Bagnaia ne approfitta e vince la prima gara dell'anno davanti ad Alex Marquez. Di Giannantonio terzo, sei italiani in top 8
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Il mondiale sembrava già deciso dopo sole due gare e mezza su 24, e invece no, perché un Francesco Bagnaia fin qui in formato Jorge Martin 2024 (ossia gran raccoglitore di punti anche senza vincere), trionfa nel Gran Premio delle Americhe mettendosi comodamente sul bordo del fiume Colorado e aspettando di veder scivolare il suo rivale numero uno Marc Marquez. L'iberico, sulla sua pista pecca di confidenza e scivola quando è al comando con Bagnaia che lo rincorreva dopo aver passato suo fratello. Pecco, invece, non pecca di nulla e una volta ritrovatosi in testa la gestisce com'è abituato a fare, non sbagliando una virgola. E dire che la gara era stata rinviata di 20 minuti con Marc che aveva provato a beffare tutti, cambiando le gomme a un'inezia dalla partenza, ma è stato seguito da dieci colleghi (Bagnaia in primis) e il tentativo era caduto nel vuoto. Alla ripartenza si era messo in testa ma il sogno è durato nove giri, i restanti dieci sono stati un monologo dell'italiano. E, a proposito di Italia, i piloti tricolore hanno monopolizzato la top ten, anzi, la top eight, finendo tutti lì dentro: 3° Fabio Di Giannantonio (che con senza il giro tolto al via per la ripartenza avrebbe forse ripreso Alex), 4° Franco Morbidelli, sesto Marco Bezzecchi, settimo Enea Bastianini e ottavo Luca Marini. In mezzo c'è il quinto di un rinato Jack Miller in sella alla Yamaha. Tante le cadute e i ritiri oltre a Marquez, tra i quali Binder, Acosta, Mir e Aldeguer, quest'ultimo che nel finale stava rinvenendo a velocità siderale! In classifica ora il leader è Alex Marquez, che precede di un punto il fratello e di 12 Bagnaia. Ora si torna in Europa, e il mondiale è apertissimo.

Pronti, partenza... no!

Le condizioni meteo incerte portano a rimandare la partenza del Gran Premio delle Americhe. L'artefice è Marc Marquez che sulla griglia, nel tentativo di beffare la concorrenza e montare gomme da asciutto, abbandona in fretta e furia la sua casella eviene seguito da 10 piloti! Fossero stati nove, la partenza non sarebbe stata rimandata, ma con metà griglia (l'ultimo a muoversi è Vinales) fuori, il nuovo regolamento prevede il rinvio. Non entra così la giocata di furbizia a Marquez, subito seguito da Bagnaia e dagli altri piloti che stavano per partire con gomme rain.

Scatta Bagnaia, scappano i Marquez!

Dopo una seconda procedura rapida di schieramento, si parte finalmente per il GP con Vinales che abbandona la griglia pochi secondi prima del via perché gli si spegne la moto. Via le luci rosse e Marquez scatta benissimo davanti a suo fratello e a Di Giannantonio, che viene però infilato all'inizio del serpentone da Bagnaia. Nel corso del primo giro Pecco prova a superare il più giovane dei Marquez ma non riesce, e si stacca di qualche metro dovendosi difendere dalla pressione di Diggia. Alle loro spalle bravo Miller, che sopravanza Morbidelli mentre Acosta e Quartararo pasticciano e finiscono dietro a Binder. Morbidelli recupera la quinta posizione ma è ben staccato dai primi quattro, con il gruppetto alle spalle del battistrada che si ricompatta, promettendo battaglia.

Pecco svernicia Alex! Dietro c'è il serpentone

All'inizio del quarto giro Bagnaia attacca Alex Marquez alla fine della retta, entrando davanti in curva 12 e mettendosi all'inseguimento di Marc Marquez, lontano 1,3 secondi. Nei giri successivi i due assi del team Lenovo spingono, ma lo spagnolo è sulla sua pista, e decimo dopo decimo porta il suo margine sopra i 2'' nel corso del settimo giro. Alle spalle delle prime cinque Ducati, un lungo serpentone si srotola dal sesto posto di Miller fino al sedicesimo posto, con Binder, Aldeguer, Acosta, Zarco, Marini, Mir, Quartararo, Bezzecchi, Bastianini e Ogura. All'inizio dell'ottavo giro scivola Pedro Acosta che torna in pista in terz'ultima posizione, davanti solo a Chantra e Vinales. 

Marquez scivola, Pecco vola in testa!

All'inizio del nono giro Marc Marquez veleggia in testa con 2''2 secondi di margine su Bagnaia e sembra amministrare, ma all'inizio del serpentone passa sul cordolo e scivola, buttando alle ortiche un successo già scritto! Marc torna in sella ma non ha più la pedana, e dalla 18° posizione prova a restare in gara ma con la moto menomata fatica a difendersida Vinales e Savadori che lo sorpassano. Per l'iberico non c'è più nulla da fare. In testa alla gara si ritrova Francesco Bagnaia, inseguito a mezzo secondo da un Alex Marquez che si stacca repentinamente e in pochi giri scivola a 2'' dall'italiano. Alleloro spalle decide di ritirarsi Acosta, mentre è costretto a farlo Mir, scivolato. La nuova top ten vede Bagnaia e Marquez davanti ai due VR46 Diggia e Morbideli, poi Binder, che nel frattempo ha sopravanzato Miller, e dietro di loro Zarco, Aleguer, Marini e Bezzecchi. Bastianini è poco fuori dalla top ten.

Ritiri per Marquez, Binder e Acosta

All'inizio del 13° giro Marc Marquez rientra ai box poco prima di essere superato anche da Chantra e si ritira. I quattro giri fatti senza pedana gli sono costati sudore e lacrime inutili, perché non avrebbe preso neanche un punto e avrebbe dovuto resistere altri sei giri in condizioni estreme sperando in quattro ritiri almeno per arpionare il 15° posto: il gioco non valeva la candela. Si entra perciò nell'ultimo terzo digara. Bagnaia ha portato il suo margine su Alex Marquez a 2'' abbondanti, mentre Diggia paga altri 2'' circa ad Alex Marquez, e puà contare su quasi 3'' di margine su Morbidelli. Il podio sembra definito, mentre si ritira anche Binder, lontano dalle telecamere, lasciando il 5° posto a Miller. Il sesto se lo prende invece di giustezza Aldeguer, che passa Zarco, mentre i tre italiani Bezzecchi, Marini e Bastianini completano la top ten.

Aldeguer va troppo forte, e cade.

A 4 giri dal termine il margine di Bagnaia su Alex Marquez supera per la prima volta i 3'', mentre alle sue spalle un Bezzecchi pimpante duella con Zarco e si guadagna una settima piazza che fa morale. Bastianini passa Marini e mette anch'egli nel mirino il francese della Honda, che appare in crisi. Aldeguer, invece, ricompone la cinquina Ducati in testa sverniciando Miller. Il rookie iberico è il più veloce in pista, addirittura un secondo più forte di Bagnaia che, in testa, amministra. Zarco cade per provare a tirare la staccata a Bastianini mentre Aldeguer scivola pochi metri più avanti, mentre stava andando 1'' più veloce di tutti e poteva riprendere Morbidelli in pochi minuti. Restano 16 piloti in gara a due giri dalla fine e le posizioni non sono ancora tutte definite.

Trionfa Bagnaia! Sei italiani nei primi otto

Bagnaia comincia l'ultimo giro con 2''7 di margine su Alex Marquez, il quale ha ancora un margine di sicurezza su Di Giannantonio. Morbidelli conferma la quarta piazza nonostante un calo drastico delle prestazioni, mentre per la quinta Bezzecchi piomba su Miller ma gli serviva un giro in più! Finisce la gara e Bagnaia torna al successo, recuperando di botto 25 punti sul compagno e rivale, ma in testa al mondiale va Alex Marquez. Alle spalle dei primi sei Bastianini, Marini, Ogura e Quartararo completano la top ten, mentre Rins, Raul e Augusto Fernandez, Vinales e Savadori prendono punti. 

Griglia di Partenza MotoGP Americhe 2025

Risultati Gran Premio MotoGP Americhe 2025

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Pubblicato da Simone Valtieri, 30/03/2025
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