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Prova Royal Enfield Classic 650 2025: stile da moto d'epoca, gusto da moto moderna


Avatar di Michele Perrino, il 25/03/25

3 giorni fa - La prova della Royal Enfield Classic 650: stile unico e guida spassosa

Royal Enfield Classic 650 2025 prova. pregi, difetti, prezzi
Royal Enfield Classic 650 2025 è la modern classic più... classic che c'è: vi racconto pregi, difetti e prezzi dopo la prova

Ho messo alla prova nuova Royal Enfield Classic 650, la sorella maggiore della Classic 350. Una moto con uno stile unico, da moto degli anni 30, ma una componentistica moderna, capace di regalare un gran gusto. Vi racconto pregi, difetti e prezzi della Classic 650 dopo il test su strada.

Royal Enfield Classic 650: caratteristiche tecniche

Una moto semplice la Classic 650. Telaio a trave tubolare in acciaio, cerchi a raggi da 19'' e 18'', forcella Showa a steli tradizionali da 43 mm e coppia di ammortizzatori – escursione ruota di 120 e 90 mm – un freno a disco da 320 mm con pinza flottante a 2 pistoncini davanti, uno da 300 mm con pinza a due pistoncini dietro. Il cuore è il bicilindrico parallelo da 648 cc di Royal Enfield – lo stesso delle altre moto in gamma, su tutte Interceptor e Continental GT, ma anche la nuova Bear 650 – capace di 47 CV a 7.250 giri/min e 52,3 Nm a 5.650 giri/min. Il tutto per un peso di 243 kg in ordine di marcia – col serbatoio da 14,8 litri al 90% – e un interasse di 1.475 mm.

Royal Enfield Classic 650: la prova, pregi e difetti

Qualità e finiture

La Classic 650 ha il sapore da moto di una volta. Ma anche a toccarla con mano si capisce che siamo di fronte a una moto speciale. Serbatoio, parafanghi, tutto è di metallo: la versione Black Chrome, che ho scelto per la mia prova, è un tripudio di cromature, ma anche le altre due livree, Vallam Red e Teal, hanno un look che riporta indietro di 50 anni. Il primo contatto dà soddisfazione per la solidità e robustezza, con in particolare i comandi di freno e frizione molto ben fatti (e regolabili). La strumentazione, in linea con il carattere della moto, è mista analogico-digitale: c'è un contachilometri a lancetta e un piccolo display LCD con l'odometro e il parziale mentre, nel piccolo oblò che trova spazio nell'estremità in basso a sinistra, c'è il tripper, il sistema di navigazione Turn-By-Turn.

Posizione di guida

La sella della Classic 650, a 800 mm da terra e stretta al cavallo, dà una grossa mano a gestire la moto nonostante i quasi 2 quintali e mezzo. Dai miei 180 cm arrivo molto bene al terreno con entrambe le suole delle scarpe, ma anche chi è più basso del sottoscritto ha buone possibilità di non provare alcuna ansia nel gestire la Classic da fermo. Il manubrio è largo e abbastanza vicino, le pedane leggermente avanzate: la distanza tra queste e la sella non è molta e, dopo un po' di km, il rischio è di sentirsi un po' costretti. Facili e comodi da gestire i comandi al manubrio, con il solo neo della frizione, un po' duretta.

Motore e cambio

La partenza con la Classic 650 è facile. Il motore è pronto da subito ma non mette in difficoltà, mentre il cambio è ben spaziato, con una prima corta e una leva dagli innesti mediamente contrastati. Rispetto alla Classic 350, col suo monocilindrico da appena 20 CV, questa 650 è meno... retrò. Il mono ti tirava fuori dalle curve anche con una marcia di troppo, una pistonata dopo l'altra, mentre questo bicilindrico sa più di moderno: è elastico quanto basta, bello pronto al comando del gas – c'è solo un po' di on/off – e ha una bella dose di coppia da subito. Non viene particolarmente voglia di tirargli il collo, ma anzi, è un motore gustoso quando si snocciolano le marce una dopo l'altra, grazie ai medi regimi consistenti.

Freni e sospensioni

Le prestazioni della Classic 650 sono proporzionate alla ciclistica, per quanto semplice. L'impianto frenante vede, come da tradizione Royal Enfield, un posteriore molto pronto e prestante, quasi da far sfigurare l'anteriore, più delicato nel suo intervento. Le sospensioni, invece, possono contare su un certo sostegno e bilanciamento tra anteriore e posteriore, unica pecca legata a escursione e capacità di filtrare le asperità. Finché la strada è liscia o leggermente... ammaccata niente paura, ma se si incontrano asperità importanti la risposta – in particolare del mono – è un po' secca. Negli anni 30 mica le avranno avute le maxi enduro, no?!

La guida tra le curve

La Classic 650 però dice la sua quando si guida tra le curve. Il manubrione largo dà una mano, offrendo una grande leva, mentre l'avantreno è preciso e non tradisce una volta impartita la direzione. Se ci si lascia prendere la mano si finisce per danzare tra le curve, tra una grattata di pedane e l'altra (la luce a terra è buona, ma non esagerata). Nonostante dimensioni e peso, quindi, la Classic 650 si rivela agile e stabile, gustosa da guidare anche a passo più svelto di quanto non si potrebbe pensare...

Royal Enfield Classic 650: i prezzi

La Royal Enfield Classic 650 attacca a 6.800 euro con la livrea Teal – l'azzurrino – per poi proseguire a 6.900 euro in versione Vallam Red – amaranto e bianco  – e arrivare a quota 7.100 euro con la Black Chrome. Compresi nel prezzo ci sono il kit passeggero – sella e pedane sugli esemplari in prova erano smontati – ma anche 3 anni di garanzia e 3 anni di assistenza stradale.

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Pubblicato da Michele Perrino, 25/03/2025
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