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Guida pratica

Come avviare un'auto con batteria scarica utilizzando i cavi: guida passo-passo


Avatar di Emanuele Colombo, il 24/02/25

1 mese fa - Gli 8 passi per avviare l'auto con i cavi in sicurezza

Batteria scarica: come far partire l'auto con i cavi

Far ripartire l'auto se la batteria è scarica non è difficile, a patto di collegare i cavi nel modo giusto. Tutte le precauzioni

Una batteria scarica può capitare tutto l'anno: se l'auto o la moto non parte, una possibilità per risolvere è usare i famosi cavi, per collegare il mezzo in avaria con uno che funziona, oppure a una di quelle batterie di emergenza chiamate anche ''booster''. Ma come collegare i cavi? Quali accorgimenti bisogna adottare, per non rischiare problemi?

Collegare i cavi dell'auto: l'importante è farlo in sicurezza

Per capire quanto sia importante usare cautela, quando si maneggiano cavi e batterie, sappiate che basta far toccare lo stesso pezzo di metallo a due cavi collegati a una batteria carica perché questi si saldino a esso: per effetto del calore generato dal cortocircuito. Massima attenzione, dunque! Per non correre rischi, leggete bene tutte le avvertenze in questo articolo. Tutto quanto diremo vale tanto per le auto quanto per le moto.

La batteria di una moto Honda Africa TwinLa batteria di una moto Honda Africa Twin

Strumenti necessari per avviare un'auto con batteria scarica

Cavi di avviamento: caratteristiche e scelta

Vietato il fai-da-te, scegliete cavi appositi di buona qualità, ossia con fili di rame di sezione elevata: non fatevi ingannare dallo spessore della gomma isolante.

Verifiche preliminari prima del collegamento

Prima di procedere al collegamento con la batteria carica dell'auto di supporto, meglio sincerarsi che le indicazioni di Volt e Ampere stampigliate sulle batterie dei due veicoli siano simili perché l'operazione vada a buon fine. Per capirci, l'accumulatore di una Panda potrebbe non farcela a mettere in moto il dieselone di un maxi SUV.

Controllate poi il posizionamento delle batterie nelle due auto: la maggior parte dei modelli ha l'accumulatore nel vano motore, ma non mancano eccezioni: alcune Maserati, BMW e Mini, per esempio, l'hanno nel bagagliaio.

Perché fare questo? Per poter parcheggiare l'auto appoggio in modo che i cavi arrivino a collegare agevolmente i contatti elettrici delle due vetture, senza che i fili siano troppo tirati e i morsetti possano staccarsi.

Come collegare i cavi per avviare l'auto: passaggi dettagliati

Quando avete predisposto tutto il necessario, procedete come segue:

  1. Spegnete il motore dell'auto appoggio, togliendo corrente anche al quadro strumenti.
  2. Spegnete tutti i servizi dell'auto scarica: luci, tergicristallo, ventilazione (se possibile) e scollegate eventuali alimentatori dalla presa dell'accendisigari.
  3. Controllate che la batteria dell'auto ferma non presenti perdite, danni visibili, rigonfiamenti o morsetti molto ossidati: in quel caso - senza indugi - chiamate l'elettrauto.

Far partire l'auto con i cavi: la guida praticaFar partire l'auto con i cavi: la guida pratica

Collegamento dei cavi: prima quello rosso, poi quello nero

  1. A motori spenti collegate il cavo rosso ai poli positivi (+) delle due batterie.
  2. Sempre a motore spento collegate il cavo nero: prima al polo negativo (-) della batteria scarica, poi al corrispondente polo negativo della batteria carica (vedi sotto).

Avvertenze sul collegamento del cavo nero al polo negativo

A rigore, la prassi consigliata per evitare del tutto il rischio di scintille, il morsetto del cavo nero sull'auto in panne non andrebbe collegato alla batteria, ma a una parte esposta del motore fatta di materiale conduttore o a una parte del telaio non verniciata.

Peccato che, nelle auto moderne, sia spesso molto difficile individuare punti del propulsore o della carrozzeria che rispondano a queste caratteristiche. Per questo motivo anche gli elettrauti ricorrono sovente al morsetto della batteria.

A ciò si collega il motivo per cui consigliamo di collegare per ultimo il morsetto negativo sull'auto soccorritrice: perché talvolta dalle batterie esaurite si sprigiona idrogeno gassoso e facilmente infiammabile. Ciò non accade con la batteria carica dell'auto soccorritrice, che quindi non teme eventiali scintille.

Avviamento del motore e rimozione dei cavi

  1. Avviate il motore dell'auto soccorritrice e lasciatelo girare a poco più del minimo (circa 1.500 giri) per circa 5 minuti, controllando di tanto in tanto che i cavi non si surriscaldino: nel caso spegnete il motore, scollegate i cavi uno alla volta partendo da quello nero - staccate entrambi i morsetti di un cavo, prima di passare all'altro - e chiamate un elettrauto.
  2. Trascorsi i 5 minuti di cui sopra, spegnete il motore dell'auto soccorritrice (per precauzione, onde non sovraccaricarne l'alternatore) e provate ad avviare il motore dell'auto in panne senza insistere per più di 10 secondi per volta. Se non funziona, riavviate l'auto soccorritrice e attendete altri 5 minuti. Attenzione, se il motorino d'avviamento dell'auto ferma non gira, non insistete: potreste mandare in confusione l'immobilizer e non riuscire più a ripartire nemmeno con una batteria nuova.
  3. Quando l'auto precedentemente ferma è ripartita, aspettate ancora qualche minuto prima di scollegare i cavi (per evitare sbalzi di tensione eccessivi): prima staccate il cavo nero e poi mantenete il motore acceso per almeno 20 minuti, meglio se in movimento.

Collegare i cavi alla batteria dell'auto: prima quello rossoCollegare i cavi alla batteria dell'auto: prima quello rosso

Sicurezza durante l'avviamento con i cavi

Errori da evitare

Non avvicinate il viso alle batterie durante il collegamento dei cavi e fate attenzione a non avere materiale infiammabile nelle vicinanze, perché non è da escludere che, collegando i morsetti, si scateni qualche scintilla.

E tenete sotto mano i codici di sblocco dell'autoradio o dei sistemi di bordo, se previsti dal vostro modello, perché una batteria scarica potrebbe mandare tutto in blocco.

Manutenzione della batteria per prevenire problemi futuri

In questo articolo abbiamo visto la procedura corretta e i trucchi del mestiere per avviare l'auto con la batteria scarica utilizzando i cavi. Se però sai già che il tuo veicolo starà fermo per lunghi periodi, collegalo a un mantenitore di carica: scopri come nella nostra guida.

E se la batteria continua a fare capricci, procuratene una nuova da un ricambista online come Auto-Doc: potrebbe essere più economico che andare in officina.

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Pubblicato da Emanuele Colombo, 24/02/2025
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