SFIDA EPICA Non solo 'Drive to Survive'. Se la F1 sta vivendo un momento di grande popolarità è soprattutto merito del duello tra Lewis Hamilton e Max Verstappen che ci ha regalato un'accesa rivalità come non accadeva ormai da anni. Eloquente a riguardo è quanto ci hanno raccontato Gabriele Tarquini, Jean-Karl Vernay e Tiago Monteiro, protagonisti del campionato WTCR che nel weekend farà tappa ad Adria, ai quali abbiamo chiesto un parere sulla battaglia per il titolo 2021.
F1, GP Stati Uniti 2021: Lewis Hamilton e Max Verstappen in conferenza stampa
VECCHIO CONTRO NUOVO Tarquini, che oltre ad aver vinto i titoli di svariati campionati turismo tra cui il WTCC e proprio il WTCR vanta anche 72 gran premi disputati in F1, ha sottolineato lo scontro generazionale tra Hamilton e Verstappen: ''Dopo anni di noia, la F1 è più divertente. Gli ultimi 7 anni sono stati poco appassionanti, soprattutto per gli italiani. Ora si vedono gare con pepe, quest'anno anch'io quando posso le seguo. C'è suspence, è la lotta tra nuovo e vecchio: una sfida che appassiona, le gare sono più seguite. Personalmente non ho un preferito, Hamilton ha vinto forse troppo. Aveva la miglior macchina e un compagno di squadra che non lo impensieriva, ora lo vediamo sotto pressione. Verstappen, giovane e velocissimo, è maturato e non fa cavolate. Ora è più concreto, si accontenta anche dei punti senza rischiare. È una bella lotta''.
VERNAY PER VERSTAPPEN Se Tarquini non esprime preferenze, il suo compagno di squadra alla Hyundai si schiera apertamente a favore di Verstappen. Vernay ci ha risposto: ''Non sono un gran appassionato del vedere le gare, ma quest'anno c'è più divertimento, Verstappen e la Red Bull hanno fatto un passo in avanti e lui ha tutto per vincere il titolo. È grandioso vedere questa battaglia, la F1 cresce grazie a ciò e a Netflix e spero che Verstappen vinca per avere un nuovo campione. Peccato per Silverstone, avrebbe avuto più vantaggio. Mi piace com'è e come guida, è aggressivo e ora anche maturo, penso che sarà un buon campione. Credo che Hamilton si rifarà e avremo un bel 2022''.
F1, GP Stati Uniti 2005: Tiago Monteiro sul podio con Michael Schumacher e Rubens Barrichello
TANTE BATTAGLIE Come Tarquini, anche Monteiro vanta un passato in F1, impreziosito dal podio ottenuto in quello strano GP Stati Uniti del 2005 (foto sopra), disputato con sole sei monoposto al via. Il portoghese ha sottolineato come non solo al vertice, ma anche nelle retrovie, si vedano molti più sorpassi e duelli: ''È molto + interessante, non come quando hai un team e un pilota che dominano come successo negli ultimi anni. Anch'io ormai non guardavo più le gare nonostante il mio background, vedere queste lotte anche dietro dove tutti sono più vicini è molto più bello. Le gare sono più appassionanti e belle da vedere e questo è ottimo per lo sport, gli sponsor e i tifosi. Hamilton finalmente ha un avversario forte con un team forte, è interessante vedere come può terminare il finale di stagione''.