DEBUTTO COL BOTTO Nei primi tre mesi del 2021 Stellantis, il colosso nato lo scorso gennaio dalla fusione di FCA e PSA, conquista una quota complessiva di mercato del 23,6% - un valore che al suo interno comprende le immatricolazioni di autovetture e di veicoli commerciali leggeri. Con una crescita del 3,8% a livello europeo, i risultati di Stellantis (qui la decisione di abbandonare la piattaforma Giorgio) si confermano interessanti con un incremento delle vendite del 10,8% su base annua, con un immatricolato che si attesta intorno a quota 854.151 unità.
NUMERI IN CRESCITA Per quanto riguarda i modelli, il primo trimestre 2021, ha visto Peugeot 208 guidare la classifica europea delle Top 10, con ottimi risultati anche per Citroen C3 e Peugeot 2008 (qui la prova della versione full-electric). Nel segmento delle citycar, la Fiat Panda e la Nuova 500 continuano a dominare il mercato con oltre il 38%. Sul fronte invece delle BEV (Battery Electric Vehicle), Peugeot e-208 e Nuova Fiat 500 sono nella Top 3 europea delle vetture a zero emissioni. Progressi sostanziali si registrano in buona parte dei Paesi del Vecchio continente, tra cui l’Austria (+22,1%), la Francia (+17,6%), la Germania (+4,3%), l’Italia (+27,2%), con Stellantis leader di mercato in Belgio (con una quota del 25,2%).
SEMPRE PIÙ LEADER Stellantis sta poi assumendo un ruolo sempre più rilevante all’interno del segmento dei veicoli commerciali leggeri, con oltre 184.000 veicoli immatricolati fra gennaio e marzo 2021. ''I principali fattori che hanno contribuito al raggiungimento di questo eccellente risultato, a soli tre mesi dalla sua nascita, sono - primo - il grande lavoro di squadra e la dedizione di tutte le persone di Stellantis e - secondo - un eccellente portafoglio di marchi che offre una gamma completa di prodotti in grado di soddisfare le aspettative dei nostri clienti'', afferma Maxime Picat - Chief Operating Officer Enlarged Europe di Stellantis.