La nuova Ferrari 12Cilindri Spider raccoglie un'eredità pesante: un'eredità fatta di lusso, prestigio e prestazioni, frutto delle tecnologie più avanzate e innovative. Ma anche la tradizione delle emozioni più schiette, selvagge, analogiche e raffinate, che solo un motore V12 aspirato sa scatenare.
Specie se, come in questo caso, è capace di raggiungere i 9.500 giri/minuto. Scopriamo insieme i segreti dell'ultima Ferrari a 12 cilindri e di come a Maranello vincono la sfida di mantenere in vita il V12 senza turbo né elettrificazione, nell'era della lotta alle emissioni.
- La tecnica
- Design e interni
- Impressioni di guida
- La prova in video
- La scheda tecnica
- Prezzi e conclusioni
La tecnica della Ferrari 12Cilindri Spider
Ferrari 12Cilindri Spider è l’ultima nata tra le super GT di Maranello, ma è anche quella più fedele all’architettura classica, con il motore davanti e il cambio dietro, come la trazione.
È una di quelle Ferrari, insomma, in cui “i buoi tirano il carro, mica lo spingono”, come piaceva dire al Drake, che in gioventù preferiva il motore anteriore a quello posteriore-centrale.
Anche se nelle Ferrari moderne, va detto, il motore è anteriore sì, ma centrale, ossia talmente arretrato da dare all’auto un bilanciamento perfetto.
Lo vedi subito, aprendo il cofano gigantesco e leggerissimo, che il 12 cilindri da cui l’auto prende il nome si sviluppa verso l’abitacolo partendo dai duomi delle sospensioni anteriori.
In questo modo, oltre il 52% del peso grava sulle ruote posteriori, per migliorare trazione e stabilità nelle frenate più spinte.
Il nuovo Ferrari 12 cilindri
I numeri del nuovo V12 Ferrari dimostrano tutta la maestria tecnica di chi l'ha realizzato:
- Potenza massima: 830 CV a 9.250 giri
- Coppia massima 678 Nm a 7.250 giri
- Potenza specifica 128 CV/litro
- Limitatore di giri a 9.500 giri
Simili regimi sono frutto di soluzioni racing, come bielle in titanio, pistoni in alluminio e tanti altri particolari alleggeriti al massimo all’interno del motore da 6,5 litri.
Ampia la forbice entro la quale la guida è più redditizia, visto che ci sono ben 2.000 giri da sfruttare tra i picchi di coppia e potenza massima.
Il V12 Ferrari adotta soluzioni usate in F1
Neanche stessimo parlando di una top model, quella della 12Cilindri Spider è una lotta senza quartiere ai grammi di troppo, specie per le parti in moto alterno. Ed ecco che le bielle sono in titanio e i pistoni in una speciale lega d'alluminio.
Per ridurre al minimo le perdite, il riporto anti-frizione Diamond Like Carbon è stato applicato alle componenti strategiche, tra cui i bilancieri a dito, che interposti tra camme e valvole comandano queste ultime tramite punterie idrauliche, così da regolarne l'alzata.
Altri preziosismi sono i condotti di aspirazione a lunghezza variabile e una gestione elettronica che – per la prima volta al mondo in un motore aspirato – rende variabile la coppia in funzione della marcia inserita, per “una spinta lineare e progressiva” che rende più facile gestire la cavalleria.
Tutti questi e molti altri accorgimenti consentono al nuovo motore Ferrari V12 di alzare l'asticella delle prestazioni, rispettando le più recenti e severe norme anti-inquinamento, senza ricorrere a turbo o elettrificazione: ''una specie in via di estinzione''? ''Forse, ma non oggi'' - cit.
Ferrari 12Cilindri Spider: design e interni
La linea della 12Cilindri Spider richiama senza nostalgia il passato, con echi della mitica Daytona nel fascione anteriore e nella forma del padiglione.
Ma lo sguardo è verso il futuro e come sempre il Centro Stile guidato da Flavio Manzoni dà dell’auto un’interpretazione che precorre i tempi, muscolare e modernissima.
Spettacolari, secondo me, i passaruota anteriori rigonfi verso l’alto, mentre solo i posteriori allargano la silhouette, a dare le forme di un felino che balza verso la preda.
Lunghissimo il cofano anteriore, con i fascioni neri su muso e coda che intendono accorciare visivamente la silhouette, con il contributo di cerchi extra large da ben 21 pollici: che superano in diametro anche quelli di molti SUV.
Con una presenza scenica senza eguali, la nuova Ferrari 12Cilindri veste benissimo l’inedito verde con pigmenti oro dell’auto in prova, che le dona un’eleganza addirittura sublime. Un po’ come un abito di Armani. Perfetti per lei anche Bianco Artico, Blu Roma e Grigio Titanio.
Viceversa il tradizionale Rosso Corsa e persino il Rosso Imola, quello metallizzato e leggermente più scuro, sono un po’come una scollatura estremamente audace: anche la più celebrata top model sa che un abito del genere si indossa solo in certi contesti.
Gli interni della nuova Ferrari V12
A bordo, l’architettura Dual Cockpit già vista su Roma e Purosangue dà pilota e passeggero spazi separati. Ciascuno ha uno suo schermo e un suo abitacolo avvolgente e ben definito.
Davanti al passeggero c’è quello per la strumentazione, da 15,6”: mentre al centro il touch-screen da 10,25” mette l’infotainment a portata di dito, con Apple Carplay e Android Auto e una piastra di ricarica wireless sottostante per lo smartphone.
Anche quello del co-pilota, da 8,8 pollici, è touch e dà accesso alle informazioni di marcia come all’infotainment e altre funzioni dedicate.
Delizioso l’omaggio alla griglia cromata, che in passato guidava i movimenti della leva del cambio e ora ospita i tasti per gestire la trasmissione, con effetti luminosi che mostrano la marcia selezionata.
Molti dei comandi sono raccolti sul volante, tra cui i pulsanti per gli indicatori di direzione e il famoso manettino, con un’architettura ben nota a chi conosca le Ferrari degli ultimi anni.
Meno chiaro è come regolare il volume del navigatore e del prodigioso audio Burmester da 1.600 W e 15 altoparlanti offerto in opzione: ottimizzato per un sound tridimensionale quando magari, fermo in coda, non riesci a far schiarire la voce al coro angelico dei 12 cilindri.
L'ultima Ferrari a 12 cilindri è facile da vivere e ha un occhio per la sostenibilità
Forse a sorpresa, su un’auto di lusso, vestito anche con materiali sostenibili, tra i quali l’Alcantara in poliestere riciclato al 68%.
Il bagagliaio è da 200 litri e il tetto apribile è di quelli rigidi: apre o chiude in 14” anche in movimento, fino a 45 km/h: provo a chiuderlo dopo una giornata di guida a cielo aperto e mi è subito chiaro che mai e poi mai rinuncerei a guidare così.
Anche perché lo studio aerodinamico accuratissimo evita vortici e spifferi fino a velocità siderali e l’utile ventilazione Scalda Collo, che non ha bisogno di spiegazioni, mi salva dalla cervicale nelle giornate fresche.
Ad auto scoperta, la sinfonia del motore mi avvolge con una profondità senza eguali e quando lo spalanco il gas, l’emozione della guida si fa ancora più pura!
Il test della Ferrari 12Cilindri Spider: impressioni di guida
È durissima restare calmi al volante di questa Ferrari quando scatena i suoi 830 CV e 678 Nm. Tachicardia assicurata! Zerocento in 2,95”; velocità massima oltre 340 km/h.
La potenza massima arriva a 9.250 giri e il limitatore taglia a 9.500, ma questo non vuol dire che il V12 abbia l’erogazione di un motore tirato. Anzi!
Mai visto un motore più elastico di questo: riprende senza esitazione da poco più di 2.000 giri e ti fionda verso l’orizzonte con un’impeto che sembra non avere mai fine.
I giri salgono e l’emozione si tramuta in brividi di terrore man mano che la velocità aumenta senza sosta, togliendoti il respiro. Il crescendo non finisce mai e nemmeno si diluisce.
Per fortuna c’è l’elettronica più raffinata del mondo a domare la strabordante onnipotenza di questo motore, e lo rende gestibile da tutti. Ma se la spengo, che cosa succede?
I vantggi del motore aspirato
La tentazione è troppo forte. Via i controlli, la nuova Ferrari va saputa gestire – questo è indubbio – ma l’erogazione è talmente perfetta da non prenderti mai in contropiede.
Aiuta il nuovo sistema di gestione della coppia, che in terza e quarta marcia rende la spinta perfettamente lineare: una prima assoluta per un motore aspirato.
Il top della libidine è tirare il motore allo spasimo, con il sangue che si gela nelle vene per l’accelerazione e il latrato lacerante e metallico che trasforma i tuoi nervi in corde di violino.
Niente elettrificazione, niente turbo, per una connessione diretta come non mai con le esplosioni di potenza nei cilindri.
Le dimensioni della nuova Ferrari 12 cilindri
Al salire della velocità, la strada si fa sempre più stretta e la 12Cilindri è un macchinone. È larga quasi 2,20 m, lunga 4,73 m, per un peso di 1.620 kg a secco… Tanta roba da maneggiare con cura!
La precisione chirurgica dello sterzo mi aiuta a trovare gli spazi per una guida brillante e le quattro ruote sterzanti – con le posteriori che per la prima volta sono gestite in modo indipendente – fanno sembrare la 12Cilindri molto, ma molto più compatta di quanto sia realmente.
Anzi, sui curvoni autostradali in appoggio, lo sterzo leggero pare talvolta fin troppo sensibile, mentre quanto a comunicatività ci sono altri modelli Ferrari che trasmettono più informazioni ai palmi delle mani.
Mi dà fiducia l’assetto a controllo magnetico, che rimane composto anche durante le cambiate del fulmineo cambio a doppia frizione e 8 rapporti: più rapido del 30% rispetto al 7 marce montato in precedenza sui V12 del Cavallino.
Frenata atomica, grazie ai freni ''by wire'', che rendono il comando pedale il più pronto che abbia mai provato. E quando cala il ritmo, basta girare il manettino per rendere le cambiate più dolci, il motore più mansueto (si fa per dire) e il sound più educato.
Il comfort dell'ultima Ferrari V12
In questo frangente emerge un comfort inaspettato: addirittura eccellente e non solo in riferimento alle supercar, ma in assoluto. Bisogna solo tenere l’occhio lungo per i dossi di rallentamento, che la super GT di Maranello supera senza spanciare con l’aiuto del sollevatore anteriore.
Un tocco al display e il muso si alza di qualche centimetro in una manciata di secondi, per poi abbassarsi da solo superati i 45 km/h.
Confesso di aver vissuto con un po’ di apprensione la necessità di intervenire manualmente in vista di ogni ostacolo, ma sarebbe stato un vero peccato rovinare i preziosismi aerodinamici del sottoscocca per una banale disattenzione!
Sottoscocca che, con l'aiuto di due appendici mobili ai lati della coda, contribuisce a generare 50 kg di downforce a 250 km/h.
12Cilindri Spider, la prova in video
Ferrari 12Cilindri Spider: la scheda tecnica
Motore | 6,5 litri, 12 cilindri, benzina |
Potenza | 830 CV a 9.250 giri |
Coppia | 678 Nm a 7,250 giri |
Cambio | Automatico a doppia frizione, 8 rapporti |
Trazione | Posteriore |
Velocità | Oltre 340 km/h |
Accelerazione | Da 0 a 100 km/h in 2,95 secondi |
Consumo | n.d. |
Dimensioni | 4,73 x 2,20 x 1,29 m |
Posti | 2 |
Bagagliaio | 200 litri |
Prezzo | da 435.000 euro |
Quanto costa la Ferrari 12Cilindri Spider?Prezzo e conclusioni
Il prezzo, per la Ferrari 12Cilindri Spider parte da 435.000 euro, prima di attingere al ricco menu degli accessori e delle personalizzazioni ad personam che possono far lievitare anche tantissimo il costo finale: scopri di più sul configuratore ufficiale a questo link. Gli ordini sono già aperti, ma la produzione è esaurita per i prossimi due anni.
La nuova Ferrari a 12 cilindri nasce attorno al suo motore - un altro elemento fedele alla tradizione - e quello che ne viene fuori, in un'epoca che sembra premiare veicoli sempre più specializzati come le auto elettriche, è una coperta molto lunga.
Infatti, ciò che mi rimane della nuova super GT di Maranello è il ricordo di un pacchetto straordinariamente completo, capace di eccellere tanto nella pura efficacia quanto nel piacere di guida, senza trascurare fruibilità e comfort.
Lunga vita al V12 aspirato!
Più di tutto, apprezzo la decisione del Cavallino di affrontare una profonda riprogettazione per tenere in vita il V12 aspirato a dispetto delle sempre più stringenti norme anti-inquinamento.
Sfida vinta grazie a un’indiscussa maestria, che mette al centro un piacere di guida semplicemente unico e inimitabile con le pur eccellenti unità turbo e/o elettrificate.
L’esperienza del V12 aspirato è la più pura che si possa vivere. E la nuova Ferrari 12Cilindri Spider è, ad oggi, la mia preferita di sempre. La riproporrò sicuramente tra le nomination per la MotorBox Car Of The Year! Scopri di più sulle ultime alternative al V12 nella prova di Alessandro della Ferrari 296.