MPV, ovvero lo spazio secondo Mazda. La mega monovolume giapponese si dà una rinfrescatina al look ma soprattutto cambia cuore con due nuove motorizzazioni, moderne ed efficienti, tra cui il common rail che mancava.
Dunque la TS. Che sta per Toyota Sport. Ossia - immaginabile - la versione più pepata di un'auto che in quanto a vite si fa un baffo dei gatti: siamo alla nona serie. Una saga. Cavalli, sospensioni, prestazioni, insomma, e rumore da cattiva. Corolla TS, appunto.
La bella e la bestia. Insieme. Graziosa, affascinante e carica di appeal lo era già, la nuova Mini Cooper S, con quei tocchi moderni su base ricca di ricordi adolescenziali. Quell'espressione da piccola ammiraglia, vispa e maliziosa, nata per catturare gli amanti del bello.
La berlina. Punto. Bella, finita, possente. C'è chi dice sia vecchia, che appaia vecchia. Beh, avercene. Il nuovo modello è in effetti dietro l'angolo - si parla di 2003 - ma è sufficiente un breve periodo di convivenza (una settimanella, tra città, autostrade e gite fuori porta) con il model ...
È la via di mezzo della famiglia ruspante, quel gruppo "Z" giunto lo scorso ottobre a scuotere gli animi inglesi. Lei, la "S", si lascia alle spalle la piccola "R" e segue a ruota l'ammiraglia "T", condita dalla filosofia MG spremuta per bene. Auto sportive, nude e crude, accessibili a ...
Un nome una certezza: Land Rover. Solidità e concretezza, da sempre, più una novità che ormai è diventata un punto fermo. Freelander: la Sport Utility compatta e imbellettata, che staziona ormai in molti garage italiani. Grazie alla faccina un po' così e a una sigla ammaliante, Td4: motivi più che ...
Si Chiama 307 SW. Non station wagon: semplicemente SW. Perchè è sì una familiare, ma con l'indole da monovolume. Anzi, è l'una più l'altra. Cinque posti, più due supplementari, da acquistare - optional - se si ha voglia, quando si ha voglia. Modularità targata Peugeot.
Gran Turismo, executive, top di gamma prestazionale: non mancano le etichette per inquadrare la Mondeo ST 220, versione cattiva della berlina Ford, destinata - nelle due varianti 5 porte e station - a vivacizzare la famigliola. Garantisce "Sport tecnologies", nuovo reparto dell'Ovale fatto di numeri e adrenalina.
Compatta per la famiglia riveduta e corretta. Rimane compatta, rimane per la famiglia, ma quando i bimbi scendono e scende - se non ama la velocità - pure la mamma, c'è da mettersi guanti e casco. Non esagera, non frantuma record, ma diverte ed emoziona. ST: due letterine di cui ...
Della ormai mitizzata 2CV ha la forma tonda del tetto e la bocca da zia; delle auto moderne ha invece la tecnologia e l'aspetto solido e rassicurante. Stile riuscito, abitacolo pratico, prezzi concorrenziali per la nuova francesina. E doti di guida da grande.
Quando un'auto che è un mito vero ne incontra uno che invece è finto. L'accoppiata è curiosa, come gli sguardi della gente ai semafori. Defender esce dallo schermo, e Tomb Raider diventa un modello di macchina.
A un anno e mezzo dal lancio l'Astra Coupé si scabria. Il profilo rimane solido e sportivo, ma il bottoncino magico della consolle mette il cielo sulla testa in meno di trenta secondi. Firma Bertone su carta Opel, c'è da fidarsi.
La Zafira diventa veloce come lo Zefiro, dolce vento che porta la primavera. Merito del turbodiesel 2.2 di Omega e Vectra, che le conferisce anche il primato di monovolume compatta a gasolio più potente e più veloce. Veloce e silenziosa. Costa 800 Euro in più rispetto alla meno potente 2.0.
È la entry level della entry level. Se X-Type ha "svecchiato" la clientela, stemperando l'alone elitario del giaguaro, la versione 2.0 litri ribadisce il concetto: gli artigli inglesi a meno di 31 mila Euro.
Un po' wagon, un po' 4x4. Lo stile della nuova SUV di Nissan piace alle signore e a chi non ha bisogno di mostrare il testosterone con un'auto rude. Alle linee moderne e civili fa riscontro una meccanica altrettanto moderna, sicura nell'uso stradale e svelta nell'offroad. Il prezzo non è ...
Arriva la PT Cruiser, quella vera, quella per l'Italia. La toy-machine da set televisivo chiude il cerchio e dopo un aperitivo di due anni serve il piatto forte. Diesel, common rail, potente e disinibito, era ora. Sono finiti i "però": c'è tutto, appeal, stravaganza, qualità, quantità. E prezzi da nicchia.
Ogni tanto, qualche perla esce dalla matita dei designer. La nuova Range è bellissima, a dispetto delle sue dimensioni da maggiorata e di alcuni dettagli un po' vistosi. Maggiorato è anche il prezzo.
Se vi affianca al semaforo, evitate la competizione. Anche la zia Pina potrebbe darvi la paga. Concentrato di tecnologia sportiva, la Impreza STi è un mostro di prestazioni e di facilità di guida. Tanti cavalli, tanta tecnologia a un prezzo da saldo.
Ritorna più arrabbiata di prima: aggiunge una lettera al nome, si rifà il maquillage e mette pepe sulla coda. Due posti secchi, rombo ben presente, capottino praticamente sempre giù, ecco l'idea di roadster targata MG, rivisitata e corretta.
Quattro lettere già viste in Casa, due nere e due rosse. "TDCi", l'acronimo che aveva già marchiato Focus e l'ultima Fiesta, ora tatua anche il posteriore di Mondeo. Iniziavano a stare stretti i 115 cavalli del motore DI, soprattutto di fronte ai dati della concorrenza. Eccone dunque 130, tondi tondi, ...
È in arrivo la nuova Coupé, vero, con qualche ritocco estetico, motore nuovo e dimensioni lievemente maggiori. Ma i nostalgici non mancano, quelli legati al tradizionale biturbo, ai boomerang luminosi dietro riconoscibili da chilometri, ai tagli sul cofano. Per loro c'è una soluzione: evitare di rincorrere a tutti i costi ...
Più grande, più spaziosa, più Focus. In realtà il nome potrebbe essere mini-Focus, poiché lo stile non ha nulla della vecchia Fiesta e ha molti stilemi del nuovo corso Ford. Ben fatta e moderna, sicura nella guida e risparmiosa nella gestione, è una temibile concorrente per le altre piccole.
Faccia da ammiraglia, citazioni nobili, quantità e qualità, particolari e sostanza. Skoda rialza definitivamente la testa e tira fuori l'orgoglio di Casa. Chiude per sempre l'armadio e i suoi scheletri e lustra la punta di diamante, dal nome eloquente.
I maligni potranno snocciolare l'elenco delle citazioni sparse per la carrozzeria, gli altri si limiteranno a togliersi il cappello di fronte all'ultima dimostrazione delle capacità coreane. Rimane una delle caratteristiche maggiormente gradite dal pubblico Hyundai, quella dei prezzi competitivi: si aggiungono appeal, grinta e sportività.